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	<title>Max Vergani, un uomo in blog &#187; carson</title>
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		<title>ode per l&#8217;intestino di tex willer</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 23:58:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>max</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quando Tex Willer decideva che quei mascalzoni andavano fatti sparire dalla faccia della Terra, non c&#8217;erano santi. Il ranger ed il suo fido pard, Carson, si smazzavano miglia e miglia di deserto, senza una borraccia d&#8217;acqua, in pieno agosto, feriti, &#8230; <a href="https://www.ladama.org/?p=41">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando Tex Willer decideva che quei mascalzoni andavano fatti sparire dalla faccia della Terra, non c&#8217;erano santi. Il ranger ed il suo fido pard, Carson, si smazzavano miglia e miglia di deserto, senza una borraccia d&#8217;acqua, in pieno agosto, feriti, su un solo cavallo, il quale aveva perso un ferro, fuori dalla pista, cavalcando giorno e notte, sparando ai serpenti che gli sbarravano la strada, uccidendo cinquecento Mescaleros sul piede di guerra, sgominando un traffico d&#8217;armi, sedando la rivolta degli Utes, incontrando l&#8217;amico Morisco, sopravvivendo al veleno bevuto nell&#8217;unica pozza d&#8217;acqua nel raggio di tre milioni di miglia, ma alla fine, ci potevate giurare, i mascalzoni finivano sotto un metro di terra.</p>
<p>Per questo Tex è un mito. Per questo è una delle poche certezze che l&#8217;uomo ha nella vita. Potete immaginare le insidie più insidiose che riuscite, ma state pur sicuri che Tex ne verrà a capo e da vincitore. Non c&#8217;è confronto tra lui e un Dylan Dog, che si macera facendosi ogni sorta di menata e sorbendosi le cazzate di Groucho, non c&#8217;è paragone con le soluzioni cervellotiche di Martin Mystère e i grugniti di quel coglione di Jawa. Tex è di un&#8217;altra pasta. Di quelli come Tex si è perso lo stampo.</p>
<p>I soliti detrattori potranno obiettare che sono seicento numeri che il più famoso dei rangers fa le stesse cose. Ebbene mi pare di poter dire che è vero. E allora? Voi non vi alzate tutte le mattine? Voi, forse, non fate sempre colazione? Non andate tutti i giorni a lavorare? Non vi lavate (quasi) sempre? Allo stesso modo Tex sconfigge, ogni anno, una decina di trafficanti, placa cinque o sei tribù ribelli, evita almeno tre catastrofi biologiche, tira come minimo seimila cazzotti a chi gli capita sotto mano, siano delinquenti o politicanti, va in Messico una o due volte l&#8217;anno e, ciclicamente rincontra i suoi vecchi amici e nemici: Morisco, Montales, Pat l&#8217;irlandese, Mefisto (o Yama). Il bello è che lo conoscono sempre tutti. In qualsiasi posto vada. E&#8217; il primo, riuscitissimo esempio di public relation man.</p>
<p>Io lo amo. Amo il suo winchester che non finisce mai il caricatore, amo il suo cavallo che non si stanca mai e corre sempre più forte di tutti gli altri, amo la sua camicia e il suo cappello sempre uguali (anzi, ho qualche dubbio che si cambi..) alla faccia di Dolce e anche di Gabbana, amo il gran culo che ha quando gli sparano in venti e, al massimo, lo sfiorano ad un braccio, amo il suo intestino: in seicento numeri delle sue storie non mi ricordo che abbia mai fatto una pausa per fare pipì o per cagare. Gli eroi non cagano mai, ricordatevelo..</p>
<p>Tex non morirà mai. Moriranno i papi, cambieranno i governi, ma Tex sarà sempre lì. A combattere il male e a vincerlo, anche per noi. Solo una cosa mi preoccupa. Ma il signore che disegna Tex, lo manderà al cesso prima che io crepi?</p>
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