<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Max Vergani, un uomo in blog &#187; ripetizione</title>
	<atom:link href="http://www.ladama.org/?feed=rss2&#038;tag=ripetizione" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ladama.org</link>
	<description>teatro, ballate, racconti, pensieri e pensierini scritti in mutande</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Feb 2024 10:47:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>sogni a ripetizione</title>
		<link>http://www.ladama.org/?p=364</link>
		<comments>http://www.ladama.org/?p=364#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 May 2012 00:39:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>max</dc:creator>
				<category><![CDATA[penz'ieri, penz'oggi]]></category>
		<category><![CDATA[max]]></category>
		<category><![CDATA[penz'ieri]]></category>
		<category><![CDATA[penz'oggi]]></category>
		<category><![CDATA[ripetizione]]></category>
		<category><![CDATA[sogno]]></category>
		<category><![CDATA[vergani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ladama.org/?p=364</guid>
		<description><![CDATA[un bambino nasce. va di corsa. ha un sogno. poi cresce e cerca di inseguire quello stesso sogno. si confronta con la realtà, con i propri genitori, con i propri limiti, con la lentezza.. può abbandonare il sogno, per paura, &#8230; <a href="http://www.ladama.org/?p=364">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>un bambino nasce. va di corsa. ha un sogno. poi cresce e cerca di inseguire quello stesso sogno. si confronta con la realtà, con i propri genitori, con i propri limiti, con la lentezza.. può abbandonare il sogno, per paura, per senso di responsabilità, anche per ribellione.. oppure può continuare a coltivarlo. quel maledetto sogno.. quel bimbo diventa uomo. i sogni li lascia per strada. per definizione. ma i sogni sono più grandi di un uomo. di un bimbo. e tornano. si ripropongono, questa volta materializzati in piccoli fatti concreti.. ed è felicità vera, se si realizzano.. anche in piccola parte.. è la chiusura di un cerchio, che forse non si chiude mai.. sì, perché, appena realizzato un sogno, quel bimbo fatto uomo, scopre di averne nascosti tanti altri.. e la girandola continua.. verso nuovi dolori forse, ma sempre correndo.. dietro ai sogni.. verso i prossimi, piccoli, lenti segnali di realtà.. in fondo la felicità è davvero una brevissima frazione di vita in cui sogno e realtà, velocità e lentezza, combaciano alla perfezione.. costa fatica, ma se succede.. beh, è un sogno..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ladama.org/?feed=rss2&#038;p=364</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
